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Fitoterapia
GINKGO
ginkgo biloba L.
memoria, migliora la circolazione sanguigna, è antiossidante, utile nella sordità e nei ronzii alle orecchie,
vertigini, turbe della senescenza, emicranie, cefalee, emorroidi, ha attività antiaggregante
piastrinica, problemi sessuali, impotenza, colesterolo
GINKGO BILOBA L., ginkgo biloba L.
Famiglia delle Ginkgoaceae genere e specie Ginkgo Biloba
Pianta originaria della Cina
Parti impiegate, le foglie
Il Ginkgo, e’ l’albero piu’ antico sulla terra. e’ un’erba curativa, ha effetti benefici sulle malattie legate alla senilita’, Biloba indica bilobato, perche’ le due foglie staccate sono unite tra di loro da una lamella., le due foglie tendono a separarsi anche se sono indissolubilmente legate, e simboleggiano il principio dello Yin e dello Yang, del Maschile e del Femminile, del principio secondo il quale la realta’ e’ regolata dagli opposti. E per questo si attribuiscono alla pianta virtu’ magiche e curative La pianta e’ usata da millenni in CINA.
Le foglie del Ginkgo si infilano tra le pagine dei libri per tenere lontano i parassiti della carta., e’ un albero millenario, robusto che resiste all’inquinamento.
I semi di Gingko sono molto apprezzati, una volta tostati si chiamano pa-kewo e sono molto nutrienti, 67% di amido, 15% di albumina, 3% di grassi 15 di fibre.
COMPONENTI, Ginkgo
la capacita’ dell’erba e’ quella di interagire con il fattore di attivazione piastrinica, utile negli attacchi di ASMA o nel rigetto DEGLI ORGANI TRAPIANTATI, ( sentire sempre il medico curante in questi casi) aiuta il FLUSSO EMATICO ARTERIOSO, utile sotto stretto controllo medico in caso di EMBOLI, RESPONSABILI DI ATTACHI CARDIACI E DI ALCUNE APOPLESSIE
Contiene FLAVONOIDI, derivati dalla quercitina, kempferolo, isoramnetina, e BIOFLAVONOIDI derivati dell’apigenolo, che sono gingketina, isogingkgetina e bilobetina, acidi gonkgolico e idroginkgolico, alcoli ginkgolo e bilobilolo, composti triterpenici gikgolidi a,b,c,, il sesquiterpene, il bilobalide dalla struttura simile a quelle dei ginkgolidi, idrocarburi, alcoli alifatici, catechine, proantocianidine
Gli eterosidi dei flavonoidi agiscono come ANTIRADICALICI, i bioflavonidi hanno una attivita’ vasodilatatrice periferica, equivalente a 3/4 della papaverina, migliora in modo rapido e notevole la MICROCIRCOLAZIONE CEREBRALE agendo sui disturbi funzionale, vertigini, disturbi della memoria, e della pariola, utile nelle turbe della senescenza. di TIPO PSICO-COMPORTAMENTALE,ottimi risultati nel trattamento delle emicranie e cefalee
Contiene, anche, GLICOSIDI, FLAVONOIDI, QUERCITINA, KAEMPFEROLO, LUTEOLINA, GINGETOLO, TERPENI, GINKGOLIDE a,b,c,m,j, BIBOLABIDE, acidi ginkgolici, antocianosidi, biflavoni, proantociadinine, terpenoidi, poliprenoli, steroidi, alcool, chetone, aldeide, fenolo, acidi organici, KAEMPFEROLO, QUERCITINA, ISORAMNETINA, ACIDO CUMARICO, ANTOCIANIDINE, GINKGOLIDI A,B,C.M,J, BILOBALIDE
Attiità del Ginkgo
Migliora gli SCAMBI di OSSIGENO e GLUCOSIO, è un ottimo ANTIOSSIDANTE TISSUTALE, contro i radicali liberi, I ginkgoloidi, e i flavonidi, agiscono sul sitema circolatorio, evidenziando l’aumento della irrorazione cerebrale del tono venoso, hanno attivita’ antiaggregante piastrinica e antiradicali liberi, utile per la memoria.l'attività cerebrale, aiuta in caso di vertigini , cefalee, emicranie,. instabilita’ di umore , cattiva corcolazione, emorroidi e ronzii auricolariAiuta nei problemi digestivi, è un depurativo, I rimedi ricavati dalla polpa e dalle noci di Gingko rafforzano i reni e aiutano a contrastare l'enuresi notturna, aiuta nei problemi sessuali, nell'impotenza. Il Gingko va bene anche per la sordità, gli estratti liquidi per la tensione nervova, l'irrequietezza interiore, è di aiutp per la fecondità, per l'allattamento. Si impiega nelle Arteriopatie, nell'insufficienza circolatoria, riduce il rischio di EMBOLI ( da usare in questo caso solo sotto stretto controllo medico), utile nella CLAUDICATIO INTERMITTENTE dovuta a depositi di colesterolo, utile nei dolori e nei crampi ai polpacci dovuti a cattiva circolazione sanguigna, allevia l'IMPOTENZA migliorando l'afflusso di sangue al pene, ( in genere dopo un anno di terapia, sempre sotto controllo medico si riacquista l'erezione), aiuta nelle degenerazioni maculari della retina, dando significativi miglioramenti ( da usare, sempre, sotto controllo medico), aiuta nel ronzio auricolare cronico, nei capogiri cronici, nelle vertigini, nell'asma nel'umore depresso, ( sempre sotto controllo medico)
ll Ginkgo è un VASOREGOLATORE, vasodilatatore delle arterie, vasocostrittore venoso, rinforza la resistenza capillare, inibisce la aggregazione piastrinica, diminuisce la perpermeabilita’ capillare , miglora l’rrorazione tissutale, attiva il metabolismo cellulare, a livello corticale aumentando la captazione di glucosio e ossigeno
La MEDICINA CINESE, lo utilizza per ASMA e GELONI e TUMEFAZIONI alle estremita’ dovute al freddo e al vapore, i semi tostati di gingko venivano utilizzati come rimedio digestivo e per prevenire la ubriachezza
MEDICINA AYURVEDICA, lo associava alla LONGEVITA’
Ha anche azione antispasmodica, antinfiammatoria, antiallergica, antivirale, abbassa il colesterolo ed ha anche una azione diuretica.
PER USO ESTERNO
come medicamento per le FERITE. Dalle foglie COTTE si ricava una poltiglia che si usa per curare i GELONI. I FRUTTI ACERBI vengono tritati e usati come DETERSIVO. E' utile per le rughe.
CONTROINDICAZIONI ED INTERAZIONI
seguire le indicazioni riportate sul flacone ,sono assai rari gli effetti collaterali, segnalati solo turbe digestive minori, e solo ad ALTI DOSAGGI, disturbi dell’apparato digerente, con nausea, vomito, diarrea, cefalea, e specie se si mangia il frutto del ginkgo.
Somministrare con cautela a pazienti che assumono ANTICOAGULANTI
Puo creare problemi a chi ha problemi nella COAGULAZIONE SANGUIGNA , AD ALTE DOSI dà irritabilita’ agitazione, diarrea, nausea, e vomito, LE DOSI CONSIGLIATE SONO ATOSSICHE, non somministrare in GRAVIDANZA in ALLATTAMENTO
L’ingestione dei FRUTTI, puo’ provocare infiammazione delle mucose, dosi eccesive della pianta provocano dermatiti, cefalea, vomito e diarrea. Riduce il tempo di coagulazione del sangue, non va somministrato insieme ad ANTICOAGULANTI perche’ ne potenzia l’effetto, da studi del 1997 e’ emerso che vi sarebbe stata una emorragia spontanea localizzata nello spazio subdorale del cranio, quindi e’ necessario attenersi alle prescrizioni riportate, facendo molta attenzione alle interazioni farmacologiche.
E’ particolarmente PERICOLOSA una interazione tra la ASPIRINA ed il Gingko biloba, in quanto il gingko contiene il ginkolide B, un potente inibitore del PAF, platelet-Activang Factor L’uso prolungato della pianta puo’ causare aumento nel tempo di sanguinamento ed ematoma subdorale bilaterale. A volte queste complicanze emorragiche possono insorgere anche dopo breve somministrazione del gingko, tale rischio aumenta con la contemporanea assunzione di aspirina che e’ un altro potente antiaggregante piastrinico.
SINTESI DELLE INTERAZIONI CON GINKGO e altri FARMACI
Attenzione alla contemporanea assunzione del Gingko con: ACIDO-ACETIL SALICILICO ( Aspirina), si potrebbe avere emorragia oculare
(1 solo caso accertato) Con il WARFARIN (1 solo caso di emorragia cerebrale), fare attenzione anche a farmaci a base di ACETAMONOFENE, CAFFEINA, ERGOTAMMINA. Possibile interazione con gli estratti a base di AGLIO, SALICE, in quanto si può avere il potenziamento degli effetti ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI e GASTROLESIVITA’.
Attenzione con PENTOSIFILLINA, TICLOPIDINA, TROMBOLITICI, con possibile aumento del rischio di EMORRAGIE,
attenzione con gli IMAO e la PAPAVERINA ne potenzia gli effetti.
Attenzione con i TIAZIDICI, è stato dscritto un caso di IPERTENSIONE arteriosa in chi stava assumendo DIURETICI TIAZIDICI e contemporaneamente assumeva Ginkgo Biloba
DA NOTARE che i casi di effetti collaterari sono molto rari, ma questo non esime dal porre la dovuta cautela nella somministrazione del Ginkgo.
AVVERTENZE sull'uso del Ginkgo
Il gingko non va assunto senza il consiglio del medico, in quanto se e’ vero che migliora la fluidita’ sanguigna e previene la formazione dei coaguli, in alcune malattie pero’ il suo uso puo’ essere dannoso., le principali sostanze efficaci del gingko non sono solubili in acqua, e quindi l’infuso non sara’ efficace, I frutti contengono l’acido ginkgoico ed il bilobolo, sono composti estremamente irritanti per la pelle responsabili delle frequenti reazioni allergiche al gingko.
Alle dosi indicate la pianta è sicura.
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