Menu principale:
Fitoterapia
CARDO MARIANO
silybum marianum L.
protettore epatico, utile nell' epatite, problemi di fegato, antiossidante
CARDO MARIANO silybum marianum L. Gaertner, cardus marianus L.
Famiglia delle Composite, Asteracee
Parti usate: le foglie, i frutti chiamati impropriamente semi
Pianta che cresce in Europa meridionale e occidentale, Nord America e Sud America, presente dall'Uruguay al Cile all'Ecuador, e Australia, ha i fiori color porpora, raramente di colore bianco. I semi di Cardo Mariano ( frutti) sono utilizzati da 2000 anni per i disturbi epatici, se ne ha una menzione da parte di Plinio nel I sec:
COMPONENTI : isomeri come sibillina, silidianina, silicristina ( silimarina) , che svolgono una azione antiossidante, contro i radicali liberi, flavonoidi ( flavolignani, quercetina, taxifolina, deidrokaempferolo, che hanno azione antiepatotossica), acidi resinici amari, tannini catechici,acido linoleico, acido oleico, acido arachidonico, acido palmitico, misristico e stearico, amine, tiramina e precursori dell'istamina, principi amari, olio essenziale, mucillagine, vitamina C, Vitamina E, vitamina K, apigenina, silibonolo,
ATTIVITA' Cardo mariano
antiepatotossica, epatoprotettrice, antiossidante, lievemente spasmolitica
le FOGLIE hanno una azione lievemente tonica, colagoga, di stimolazione gastrica e diuretica ( si associano ai semi nelle preparazioni)
Il principio attivo dei FRUTTI è la silimarina che contiene i Flavolignani Silibina, Silidianina, Silicristina, che agisce come protettore della membrana epatica, ha attività epatoprotettrice, accelerando sensibilmente il processo di rigenerazione del parenchima epatico, la silimarina però sembra essere inefficace su quelle cellule che abbiano avuto una modificazione irreversibile ( naturalmente l'azione benefica del Cardo mariano è data da tutto il fitocomplesso e non solo dalla silimarina)
I Frutti esercitano quindi una azione lievemente coleretica, alzano difese dell'organismo, e favoriscono la rigenerazione della cellula epatica:
Cardo Mariano
utile come ANTIOSSIDANTE e per proteggere il FEGATO, dalle TOSSINE e dai FARMACI, per combattere la CIRROSI, EPATITE e ITTERIZIA, l'INFIAMMAZIONE CRONICA, INFILTRAZIONE GRASSA del fegato (causata da alcol, e sostanze chimiche), e’ la pianta piu’ adatta per il FEGATO, che protegge da sostanze come ALCOOL, e ACIDO ACETISALICILICO, PARACETAMOLO, e altri FARMACI di SINTESI. ( il cardo mariano è utile nelle epatopatie alcoliche, tossico-metaboliche, e croniche) Utile nelle cirrosi epatiche, nelle steatosi epatiche, nelle epatiti acute e croniche, nella ipotensione arteriosa, nelle sindromi emorragiche ( dietro controllo medico), nelle emorroidi sanguinanti Si consiglia specialmente per problemi di FEGATO, e’ un potente EPATOPROTETTORE, utile nelle MALATTIE EPATICHE, migliora la funzionalita’ nell’EPATITE CRONICA. Si consiglia il Cardo Mariano nelle forme di ATONIA GASTRICA
Si consiglia il Cardo Mariano nelle affezioni epatobiliari, nell'affaticamento intellettuale, per i soggetti ipotesi, nelle sintomatologie da mal di mare, da mal di auto ( sembra siano utili gli infusi di cardo mariano come terapia di supporto medico da intossicazione da fungo Amanita) Si segnalano attività del Cardo Mariano, anche come tonico uterino, per problemi mestruali, irritazioni alla milza, ai reni e alla vescica
USO ESTERNO Cardo Mariano
per la presenza della silimarina, si trovano in commercio creme contro l'invecchiamento cutaneo, per eritemi, bruciature, dermatiti atopiche e psoriasi
PRUDENZA Cardo Mariano
in gravidanza e allattamento, non eccedere nell'uso , per la presenza di tiramina si sconsiglia agli gli ipertesi
Alle dosi consigliate è una pianta sicura si può usare per il lungo termine senza avere effetti collaterali, non sono segnalati episodi che dalla ipotensione si possa passare a reazioni ipertensive ( nell'ipotensione, per alzare lievemente la pressione sanguigna, usare la Tintura Madre)
Menu di sezione: